Musica in biblioteca con gli alunni dell’Istituto comprensivo “V. Muzio” di Bergamo
Biblioteca civica Angelo Mai 14 e 18 maggio 2026 con le classi quinte della scuola primaria Manzoni e le classi terze della scuola secondaria del Villaggio degli Sposi

Nelle giornate di giovedì 14 e lunedì 18 maggio, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Manzoni e terze della scuola secondaria di primo grado del Villaggio degli Sposi, tutte appartenenti all’Istituto comprensivo Virginio Muzio di Bergamo, si sono resi protagonisti di esecuzioni musicali nel Salone Furietti della Biblioteca Angelo Mai.
Queste esecuzioni sono state il frutto di un progetto realizzato dal maestro Pietro Ragni, all’interno dell’indirizzo musicale adottato dall’Istituto comprensivo stesso, coadiuvato dai colleghi musicisti che insegnano nelle stesse classi.
Dopo una breve accoglienza da parte del personale della biblioteca, i ragazzi si sono cimentati in vere e proprie "prove di laboratorio" di musica d’insieme, esibendosi con il canto, l’esecuzione di vari strumenti (tastiera, flauto, chitarra, violino, contrabbasso) e la proposta di testi d’autore.
Al termine dell’esecuzione, i ragazzi hanno potuto visitare la Sala Tassiana, dove hanno ammirato i globi seicenteschi di Vincenzo Maria Coronelli, e visionare alcuni documenti musicali di varie epoche, a partire dal X secolo, comprese le edizioni della prima metà dell’Ottocento di due canzoni, Il sogno e Il ritorno, di Mauro Giuliani e di Matteo Bevilacqua, eseguiti dai ragazzi in un adattamento strumentale, messo a confronto con l’esecuzione, pure dal vivo, della versione originale proposta dalla soprano Rita Cipolletta.
Gli alunni hanno anche proposto due brani appositamente composti e orchestrati per l’occasione: La lettura, di Elio Pecora e Se i libri fossero, ispirato alla poesia di Roberto Piumini.
La direttrice Cristiana Iommi si è rallegrata per l’ottima riuscita di questa iniziativa di carattere sperimentale per la biblioteca, sottolineando come essa sia nata per accostare i giovani al grande patrimonio musicale presente in biblioteca e con l’obiettivo di far incontrare le nuove generazioni col grande patrimonio storico custodito alla Mai.
L’iniziativa si è rivelata un’occasione concreta per "fare cultura" da parte delle giovani generazioni che, se coinvolte, rispondono con grande passione e impegno, divenendo esse stesse protagoniste di un’esperienza di bellezza condivisa capace di nutrire bambini e ragazzi attraverso l’incontro diretto con la musica, la letteratura e i luoghi del sapere.
Al termine della manifestazione i ragazzi hanno consegnato alla Direttrice, ai bibliotecari e ai genitori presenti, fogli arrotolati, preparati dagli stessi alunni, con i testi e le loro firme.

